Consigli utili

La valutazione dei rischi all’interno del magazzino


I magazzini di stoccaggio e distribuzione vengono classificati come luoghi di rischio medio, e vanno suddivisi in tre differenti macrocategorie:



  1. Rischi connessi al luogo di lavoro

Fanno parte di tale categoria i rischi legati al genere di attività (ad es. rischio di contaminazione chimica o biologica per le aziende che utilizzano sostanze pericolose oppure rischi di sbalzi climatici forti in ambienti a temperatura controllata) e al tipo di infrastrutture (zona di magazzino aperta/chiusa, soggetta o meno a correnti d’aria, con poca/molta illuminazione, priva o meno di corretta segnaletica, con impianto elettrico a norma o meno, presenza o meno di strutture atte a causare cadute dall’alto, con idonea/non idonea fruibilità delle vie d’emergenza), che possono essere limitati con verifiche periodiche (come il controllo degli impianti elettrici dal rischio di folgorazione, che deve essere effettuato obbligatoriamente ogni 2/5 anni a messa a terra) e manutenzioni, con l’utilizzo di appositi segnalatori visivi e acustici, e con l’ aggiornamento continuo da parte del personale addetto al magazzino;

  1. Rischi connessi alle attrezzature utilizzate

Solitamente l’impiego di carrelli elevatori, muletti e pedane mobili all’interno del magazzino è soggetto ad un apposita valutazione dei rischi, alla manutenzione periodica dei macchinari e all’aggiornamento del personale – attraverso corsi specifici come il patentino per mulettisti – per prevenire eventuali azioni non idonee come lo schiacciamento accidentale, lo scivolamento e la caduta del carrello qualora non venga tenuto conto della portata massima del carico. Gli addetti devono altresì utilizzare i corretti DPI – ovvero dispositivi di protezione – quali caschetto, guanti, scarpe antinfortunistiche e relative cuffie nel caso in cui i livelli di rumore superino i decibel consentiti per legge;

  1. Rischi per la salute del personale

Spesso la movimentazione manuale dei carichi può portare conseguenze al lavoratore per quanto concerne l’apparato muscolo-scheletrico. E’ bene valutare quindi periodicamente le condizioni fisiche del proprio personale attraverso apposite visite mediche. Gli addetti soggetti all’ esposizione di sostanze chimiche dovranno inoltre provvedere ad idonee protezioni (es. mascherine) per evitare rischi di contaminazione.

 

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